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iXblu DriX supporta l’esplorazione oceanica degli Stati Uniti

iXblu DriX servirà l’agenzia NOAA per lo studio del clima planetario. Il campo della tecnologia ROV e AUV è molto spinto per tantissime applicazioni navali e la multifunzionalità di DriX ne è un esempio

Il cantiere navale iXbly progetta iXblu DriX, un veicolo senza pilota capace di svolgere numerose operazioni. L’interesse verso la tecnologia robotica unmanned è connessa alla grande potenzialità di tali mezzi sia civili che militari.

La NOAA è da sempre impegnata nello studio dei cambiamenti climatici

L’agenzia federale staunitense NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) nasce il 3 ottobre 1970 come ente spaziale sotto il governo di Richard Nixon. L’allora presidente degli Stati Uniti volle creare una nuova agenzia per lo studio e l’esplorazione dell’ambiente, col fine di migliorare lo sfruttamento intelligente delle risorse. Dal febbraio 2019, NOAA è guidata da Neil Jacobs, che riveste la carica di Under Secretary of Commerce for Oceans and Atmosphere per US Department of Commerce ed il ruolo di NOAA’s interim administrator. NOAA è impegnata principalmente nei programmi per il lancio di satelliti metereologici e si dedica allo studio dei cambiamenti climatici planetari. Tale interesse dell’agenzia motiva lo studio degli oceani. Gli effetti delle correnti marine oceaniche possono infatti influenzare enormemente il clima locale come quello globale!

Il cantiere navale iXbly progetta iXblu DriX, un veicolo senza pilota capace di svolgere numerose operazioni.
Navy Recognition

La NOAA sceglie iXblu DriX USV per lo studio degli oceani

L’istituto OECI (Ocean Exploration Cooperative Institute) si affida alla compagnia iXblue per migliorare lo studio delle correnti oceaniche e l’esplorazione dell’ambiente marino. Con il finanziamento versato dall’Office of Ocean Exploration and Research (OER) della NOAA, l’OECI acquista il drone USV (Unmanned Surface Vessel) chiamato DriX. Oltre all’USV, OECI acquista anche il sistema progettato per il lancio ed il recupero degli AUV (autonomous underwater vehicle). Dal website della compagnia iXblue possiamo apprendere che:

iXblue è un’azienda high-tech globale specializzata nella progettazione e produzione di tecnologie avanzate autonome, marine e fotoniche. L’esperienza del gruppo comprende sistemi e soluzioni innovative dedicati alla navigazione inerziale, al posizionamento sottomarino, all’imaging subacqueo, nonché alla costruzione navale e ai mezzi di test e simulazione. […] iXblue è stata una delle prime aziende al mondo a sfruttare, sviluppare e portare sul mercato la tecnologia Fiber-Optic Gyroscope (FOG), e ora si distingue come un pioniere e leader riconosciuto su questo mercato. Risultante da oltre 30 anni di ricerca e sviluppo, il FOG è ora considerato il miglior giroscopio del mondo: le sue prestazioni sono veramente ritenute illimitate.

Le caratteristiche di iXblu DriX motivano la scelta

Il nuovo USV realizzato da iXblu è un vero gioiellino. Il veicolo svolge la sua missione in completa autonomia e si rivela una scelta ottima per esplorare l’ecosistema oceanico. Lungo 8 metri può navigare ad elevata velocità, potendo svolgere anche operazioni di pulizia. Il sistema USV sarà messo in mare entro la metà del 2021. Il VP di iXblue, Marine Slingue dichiara:

“Vogliamo ringraziare NOAA per aver fiducia in iXblue nell’essere parte della loro nuova strategia per i sistemi senza equipaggio. Non vediamo l’ora di mantenere la nostra continua collaborazione e di aiutarli ad espandere lo sviluppo e le operazioni dei sistemi marittimi senza equipaggio nelle acque costiere e mondiali degli Stati Uniti.”

Maggiori dettagli su iXblu DriX

A seguire riportiamo le specifiche principali, benefici e caratteristiche di iXblu Drix indicate dal website della compagnia.

Specifiche principali

Autonomia: superiore ai 10 giorni
Velocità: superiore ai 14 nodi

I benefici di iXblu Drix

iXblu Drix può lavorare in completa autonomia fornendo un dominio di lavoro esteso. L’impiego è facilitato da pesi e ingombri limitati nonché dalla riduzione dei consumi: la modalità ECO permette l’uso del veicolo con la minima spesa energetica! Accogliendo attrezzature da terze parti si potenziano le capacità di lavoro ed il numero di operatori di supporto durante le operazioni.

iXblu Drix può lavorare in completa autonomia fornendo un dominio di lavoro esteso.
Naval News

Le caratteristiche

  • Metodi di costruzione compositi (Vacuum infusion)
  • Rinforzi in Kevlar
  • Moulding process (costruzione tempestiva, processo di formatura perfezionato)
  • Change of payloads, trasmissione e recupero dei dati, rifornimento in mare semplificato
  • Design ottimizzato per le missioni costiere e offshore
  • Forma dello scafo altamente efficiente

Type of payload

  • USBL
  • MBES
  • Towed array light sonar
  • Side Scan Sonar
  • Sub Bottom Profiler
  • ADCP
  • LIDAR
  • Camere e sensori ottici

Le applicazioni di iXblu Drix sono molteplici

iXblu Drix è in grado di svolgere molte operazioni connesse principalmente all’indagine marina e lo studio degli ambienti oceanici. Può servire in missione di indagine idrografica e idroacustica, monitoraggio costiero e portuale. È in grado di fornire una mappatura dei fondali marini e classificarli autonomamente. I sistemi di posizionamento integra USBL permettono il tracciamento AUV mentre l’integrazione di terzi sistemi amplia le applicazioni nel campo offshore ed energetico.

iXblu Drix è in grado di svolgere molte operazioni connesse principalmente all’indagine marina e lo studio degli ambienti oceanici.
Offshore Energy

La gestione di iXblu Drix è condivisa con le università

iXblu Drix sarà gestito dall’Università del New Hampshire in collaborazione con l’Università di Rhode Island, la University of Southern Mississippi, la Woods Hole Oceanographic Institution e la non-profit Ocean Exploration Trust. Il direttore del Center of Coastal and Ocean Mapping e co-PI dell’Università del New Hampshire sull’Ocean Exploration Cooperative Institute, Larry Mayer, ha commentato così:

“La capacità di lanciare e recuperare battelli di superficie senza pilota e altri sistemi autonomi come gli AUV dello stesso sistema di lancio e recupero, ci permette di supportare una serie di operazioni collaborative di esplorazione oceanica da un’unica nave di ricerca. Con queste operazioni collaborative e multi-veicolo speriamo di espandere notevolmente l’impronta e l’efficienza dell’esplorazione oceanica.”

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