LNG
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Oramai, sempre un maggior numero di compagnie di navigazione si stanno convertendo all’alimentazione ad LNG (Gas Naturale Liquefatto) per abbattere l’inquinamento delle unità. A causa del crescente numero di navi alimentate con questo combustibile, si è delineata la necessità di creare nuove norme per il bunkeraggio all’interno dei porti,

Per questa ragione, l’European Maritime Safety Agency (EMSA), in stretto accordo con la DG Move della commissione Europea, gli stati della UE e i rappresentanti dell’industria marittima, ha definito alcune norme su questo tema, pubblicando le “Guidance on LNG Bunkering to Port Authorities and Administrations”: esse consistono in circa 400 pagine in cui sono contenute in una serie di linee guida indirizzate alle autorità portuali e alle altre amministrazioni competenti su come utilizzare in totale sicurezza l’LNG in qualità di combustibile per i giganti del mare.

Il gruppo Carnival ad esempio, solo poco tempo fa ha iniziato la costruzione della prima nave da crociera totalmente ad LNG (si chiamerà Costa Smeralda, del gruppo Costa Crociere). Il mega gruppo prevede la costruzione di ben 7 nuove navi interamente “green”, con un investimento di circa 7 miliardi di euro. La prima sarà la nave Aida Nova, della compagnia tedesca Aida Cruise, sempre gruppo Carnival. Ma anche il mercato italiano non scherza, con la compagnia MSC che prevede l’arrivo di due navi totally Green entro il 2022. Unico neo, il sistema di rifornimento LNG nei porti, che, in scali come quello di Genova, non può essere ancora ospitato, dato la ridotta profondità del fondale – spiega Gianni Onorato, l’a.d. di MSC Crociere.

Per chi fosse interessato, rimandiamo al link dal sito EMSA

 

 

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