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MMIPV: il primo consegnato alla marina della Repubblica Sudafricana

Il primo MMIPV della marina della repubblica sudafricana è stato consegnato, questo è un importante sviluppo per l'intera nazione africana.

Categorie Navi da crociera

Il cantiere navale neerlandese Damen Shipyards ha consegnato alla Marina della repubblica sudafricana il primo Multi Mission Inshore Patrol Vessel, pattugliatore costiero multi-missione (MMIPV). La nave consegnata, con il distintivo ottico P1571 sarà la prima della classe di tre navi che la Marina Sudafricana riceverà. Il pattugliatore Sudafricano prende il nome di SAS King Sekhukhune I, da un re ottocentesco dei Marota, una popolazione del Sudafrica.

MMIPV
La nave SAS King Sekhukhune I durante la cerimonia di consegna. Fonte: Pagina Facebook Ufficiale delle forze armate della Repubblica Sudafricana

Gli MMIPV

Gli MMIPV della marina sudafricana sono navi di ridotte dimensioni, date dalla missione che devono compiere. Infatti hanno una lunghezza di 62 metri e una larghezza massima di 11 metri. Questi MMIPV non sono un disegno nuovo. Bensì sono un adattamento di uno dei modelli già disegnati da Damen Shipyards. Si tratta infatti del loro pattugliatore costiero “Stan Patrol 6211” in cui i numeri indicano la grandezza dell’imbarcazione. Il pescaggio massimo del pattugliatore è di 4 metri. La costruzione dello scafo è interamente in acciaio, mentre la sovrastruttura è un misto di acciaio e alluminio. La caratteristica più visibile di questa nave è la prua cosiddetta Sea Axe, sviluppata proprio dai cantieri navali neerlandesi. Secondo la Damen, il disegno di questa prua permette di aumentare la stabilità alle alte velocità. Inoltre, secondo gli stessi produttori, diminuisce il consumo di carburante dell’imbarcazione provvista della prua di questa forma.

Un’altra immagine della cerimonia di consegna. Fonte: Pagina Facebook Ufficiale delle forze armate della Repubblica Sudafricana

Gli MMIPV della marina sudafricana sono dotati di quattro eliche a passo fisso e di due eliche intubate di manovra a prua. Il pattugliatore avrà a disposizione un equipaggio di 48 marinai. L’autonomia della nave è di più di un mese, precisamente 48 giorni. La velocità massima della nave è di 30 nodi. La nave ha tre principali missioni da compiere, quelli di protezione della pesca, compiti anti pirateria e compiti di contrasto al contrabbando. Ma in virtù del suo disegno modulare, ha un’altissima facilità a cambiare missione. Infatti, gli spazi interni sono altamente containerizzati, dando la possibilità di modificare gli spazi e aggiornarli con alta flessibilità. Inoltre, è dotata della possibilità di trasportare un’imbarcazione di tipo RHIB a poppa.

L’importanza di queste imbarcazioni

La classe di cui la nave fa parte non comprende un’unica nave. La seconda e terza unità della classe saranno consegnate rispettivamente nel 2023 e nel 2024. Gli MMIPV della marina sudafricana hanno un’importanza fondamentale nell’economia della Repubblica. Infatti, sono tutte in costruzione nei cantieri navali Damen, più precisamente nel cantiere navale di Città del Capo in Sudafrica.

Secondo quanto riportato dai media, il progetto ha permesso di creare almeno un migliaio di posti di lavoro in sudafrica. I numeri provengono sia dai lavoratori chiamati a operare nella costruzione delle navi sia da quelli portati a lavorare nell’indotto generato dalla costruzione delle tre navi. Infatti Damen riposta che la loro costruzione abbia creato un milione di ore uomo di lavoro. Inoltre, tutti i materiali per la costruzione delle navi sono stati reperiti nello stato del Sudafrica, rendendo quindi la costruzione della nave un importante traguardo per l’intera nazione.

Il discorso del presidente dei cantieri DSCT

La consegna è un significativo traguardo nella storia di Damen Shipyards Cape Town. È la prima volta che un’imbarcazione di questo calibro della marina è stata costruita nei cantieri navali ed è anche la prima della classe. A discapito della pandemia da covid 19, questa bellissima imbarcazione è stata costruita con il livello di qualità richiesto. Questo è un risultato ottenuto dal popolo sudafricano, siccome la maggior parte del lavoro e dei materiali che sono stati usati per la costruzione sono stati reperiti localmente. Il cantiere navale è cresciuto durante il processo sia nella qualità del lavoro che negli standard di sicurezza raggiunti. Questo progetto ha anche permesso al cantiere navale di incrementare l’impatto della sua strategia di trasformazione attraverso la consegna regolare di sviluppo alle comunità sudafricane.

Sam Montsi, Presidente dei cantieri navali Damen di Città del Capo

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