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Icon of the Seas: la nave da crociera più grande del mondo è salpata da Miami

La Icon of the Seas, recentemente salpata da Miami, rappresenta un colosso nel mondo delle crociere, essendo la nave più grande mai costruita.

Categorie Lusso in mare · Navi da crociera
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La nave da crociera più grande del mondo, la Icon of the Seas, ha iniziato il suo viaggio inaugurale da Miami, Florida. Lunga 365 metri con 20 ponti, può ospitare fino a 7.600 passeggeri ed è proprietà del Royal Caribbean Group. Questa imponente nave rappresenta un’opera ingegneristica maestosa, dotata di sette piscine, sei scivoli d’acqua e oltre 40 ristoranti, bar e lounge. Tuttavia, la sua imponenza è accompagnata da preoccupazioni ambientali significative.

Storia della Icon of the Seas

Nell’ottobre 2016, Royal Caribbean e Meyer Turku hanno dato il via a un ambizioso progetto annunciando la costruzione di due navi rivoluzionarie denominate “Icon”. Queste navi, previste per essere consegnate nel terzo trimestre del 2023 e nel 2025, hanno segnato una svolta nel settore delle crociere. La Icon of the Seas ha iniziato il suo viaggio di prova il 19 giugno 2023, rientrando poi al cantiere navale Meyer Turku il 22 giugno. Il battesimo ufficiale di questa meravigliosa nave ha avuto luogo a Miami, Florida, il 23 gennaio 2024, con la presenza del padrino Lionel Messi, celebre calciatore. Questo evento ha preceduto la partenza della sua prima crociera, che si è svolta il 27 gennaio, segnando l’inizio di una nuova era nel mondo delle crociere di lusso.

La Icon of the Seas ospita una varietà di attrazioni uniche, tra cui il parco acquatico più grande mai realizzato in mare, noto come Category 6. La nave vanta anche sette diverse piscine, inclusa Royal Bay℠, che si distingue come la piscina più ampia mai installata su una nave da crociera. All’interno di Surfside℠, gli ospiti trovano un’area dedicata alle famiglie, arricchita da un’ampia gamma di attività. La nave propone inoltre un’esperienza culinaria senza precedenti, con 40 diversi concetti di ristorazione che promettono di soddisfare ogni tipo di palato.

Quanto è costata la Icon of the Seas?

Icon of the Seas

La Icon of the Seas, un vero gigante dei mari essendo la nave da crociera più grande mai costruita, è stata una significativa impresa finanziaria per la Royal Caribbean International, con un costo di costruzione e acquisizione di 1,65 miliardi di euro (1,79 miliardi di dollari). Questa lussuosa esperienza di crociera ha un prezzo per i passeggeri che varia dai 1.723 ai 2.639 dollari a persona, come riportato sul sito web della Royal Caribbean. Per una crociera nel periodo di alta stagione, come durante il Natale, il costo sale fino a 5.124 dollari a persona. Nel suo viaggio inaugurale, la nave farà tappa a Saint Kitts e Nevis e a Charlotte Amalie nelle Isole Vergini Americane, promettendo ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile attraverso il Caribe.

Crociere e giovani: un settore in crescita

Il settore delle crociere è uno dei più in rapida crescita nel turismo, con un interesse particolare da parte dei giovani. La Cruise Lines International Association ha rilevato che l’industria delle crociere ha contribuito con 75 miliardi di dollari all’economia globale nel 2021. La Icon of the Seas, con attrazioni come il parco acquatico “Thrill Island”, simboleggia questa crescita e l’attrattiva delle crociere per le nuove generazioni.

La Icon of the Seas e la controversia del metano

La Icon of the Seas è alimentata a gas naturale liquefatto (GNL), considerato più pulito rispetto ai tradizionali combustibili marini come il fuel oil, con sei motori Wärtsilä da 67.500 kW/90.520 CV di potenza. Nonostante ciò, esperti ambientali avvertono che l’uso del GNL comporta il rischio di fughe di gas, causando emissioni nocive di metano nell’atmosfera. Bryan Comer, direttore del Programma Marittimo presso l’International Council on Clean Transportation (ICCT), ha sottolineato che l’uso del GNL come combustibile marino emette oltre il 120% in più di emissioni di gas serra rispetto al gasolio marino.

Il recente rapporto dell’ICCT ha messo in luce che le emissioni di metano dalle navi alimentate a GNL sono superiori a quanto attualmente previsto dalle normative. Il metano, un potente gas serra, trattiene nell’atmosfera 80 volte più calore del biossido di carbonio in 20 anni. La riduzione di queste emissioni è considerata cruciale per rallentare il riscaldamento globale. Nonostante ciò, Royal Caribbean afferma che la Icon of the Seas è il 24% più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai requisiti dell’International Maritime Organization per le navi moderne e prevede di introdurre una nave a emissioni zero entro il 2035.

Un evento inaugurale stellare

Il capitano della squadra vincitrice della Coppa del Mondo di calcio dell’Argentina, Lionel Messi, che attualmente gioca per l’Inter Miami, ha partecipato alla cerimonia di battesimo della nave. Messi ha posizionato un pallone da calcio su un supporto appositamente realizzato per innescare la tradizionale rottura “portafortuna” di una bottiglia di champagne contro la prua della nave.

La Icon of the Seas rappresenta un connubio tra ingegneria avanzata e lusso sfrenato, offrendo un’esperienza unica ai suoi passeggeri. Tuttavia, le preoccupazioni ambientali sollevate evidenziano un conflitto in corso tra il progresso tecnologico e la sostenibilità ambientale. Il viaggio inaugurale di questa nave pone un interrogativo cruciale: è possibile conciliare le meraviglie dell’innovazione con la responsabilità verso il nostro pianeta?

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