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Covid sull’Amerigo Vespucci: 10 giorni di sosta per l’equipaggio

Venti persone a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci sono risultati positivi al virus. Fortunatamente tutti i malati risultano asintomatici ma occorre aspettare prima di riprendere il mare

Categorie Covid-19 · Navi Militari · News

Attraverso i tamponi rapidi è stato possibile individuare i positivi al Covid sull’Amerigo Vespucci. Delle circa 360 persone a bordo della nave scuola, 20 sono purtroppo risultate positive. Non ci sono gravi manifestazioni e difatti tutti i malati sono fortunatamente asintomatici. La Marina Militare ha fin da subito attivato misure rigide a tutela di tutto il personale nei confronti della pandemia da Covid-19. La scrupolosa forza armata ha potuto così operare anche durante i momenti più difficili e critici. Purtroppo un virus tanto insidioso non risparmia nessuno ed ora la storica nave scuola è costretta a ritardare il suo viaggio.  

L’Amerigo Vespucci è un simbolo del nostro Paese

L’Amerigo Vespucci è la nave più datata e ancora in servizio appartenente alla Marina Militare Italiana. Questo 2021 ha celebrato i suoi 90 anni da quando prese per la prima volta il mare durante il Regno d’Italia sotto Re Vittorio Emanuele III.

Il 22 febbraio 2021 l’Italia festeggia i 90 anni di attività della Nave Scuola Amerigo Vespucci, ormai da tutti considerata come simbolo della Nazione. La Nave Scuola Amerigo Vespucci è la nave più bella del mondo e non siamo solo noi italiani a dirlo: il complimento viene dalla US Navy. Nel 1962 la portaerei statunitense USS Independence chiese al veliero di identificarsi tramite segnali luminosi; alla risposta seguì il messaggio:

“Siete la nave più bella del mondo.”

Covid sull’Amerigo Vespucci e l’isolamento dei positivi

La nave più bella del mondo combatte contro il Covid già da giorni. Mancando sensibili sintomi nell’equipaggio, il Covid ha celato la sua presenza sull’Amerigo Vespucci fino al decisivo controllo, l’ultimo tra gli usuali effettuati tramite tamponi rapidi. La Marina Militare comunica il fatto e la notizia si diffonde il 25 Luglio 2021: restano pochi giorni per terminare l’isolamento presso la Spezia.

Attraverso i tamponi rapidi è stato possibile individuare i positivi al Covid sull’Amerigo Vespucci. Delle circa 360 persone a bordo della nave scuola, 20 sono purtroppo risultate positive.

La Marina Militare ha fin da subito attuato tutte le procedure di sicurezza per ridurre il contagio. Il focolaio a bordo deve essere contenuto per evitare la diffusione del virus ai danni del personale. Durante questi 10 giorni di sosta, i positivi sono monitorati e assistiti a terra. Con ulteriori controlli si valuterà la situazione prima di procedere alla sanificazione dell’intera nave. Un ulteriore controllo metterà al riparo gli allievi della nave scuola prima di riprendere il viaggio.

Tutti vaccinati contro il Covid sull’Amerigo Vespucci

L’intero equipaggio della nave scuola Amerigo Vespucci aveva aderito alla campagna vaccinale. I militari avevano completato la vaccinazione compresa della seconda dose da tempo, prima che il vaccino fosse disponibile come in questi ultimi due mesi. I controlli ciclici non sono mai terminati e continuano a svolgersi periodicamente per garantire il massimo della sicurezza e scongiurare focolai come questo.

Ricordiamo il grande impegno della Marina Militare nell’assistenza ai luoghi più colpiti dalla pandemia. Nella fine di maggio, il Comando Logistico della Marina Militare situato a Nisida ospitò l’ambulatorio dell’associazione no profit “Vivere per Amare – Live to Love”. L’ambulatorio mobile è essenziale per aiutare le persone più in difficoltà a completare il ciclo di vaccinazioni. Tante persone sono infatti costrette a rinunciare al vaccino perché impossibilitate a raggiungere i siti dove le dosi vengono somministrate.

Le polemiche circa i 20 positivi al Covid sull’Amerigo Vespucci

Al centro della polemica è ancora una volta l’utilità del vaccino. Molti sfruttano la notizia per dimostrare l’inefficacia della campagna vaccinale. Secondo quanto affermano, i militari vaccinati non dovrebbero soffrire a causa del Covid-19. L’altra fazione, a sostegno dei vaccini e supportata da noti virologhi, spiega che i vaccini hanno delle percentuali di efficacia. Dai test effettuati è noto che esistono delle percentuali di “non protezione” diverse per tipo di vaccino ma bisogna anche ricordare che la percentuale di protezione supera di molto le prime. Se i militari non avessero ricevuto il vaccino, i positivi sarebbero risultati molto più elevati in numero e con problemi di salute tutt’altro che banali.

Purtroppo, nonostante l’impegno e la scrupolosa attenzione, il virus e le sue varianti continuano a circolare e danneggiare le persone. Anche se la campagna vaccinale sta procedendo, il Covid è tutt’altro che sconfitto, per questo non bisogna mai abbassare la guardia. Ricordiamo che per informazioni sul Covid 19 è possibile accedere al portale del Ministero della Salute.

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