Home » Buco nero nell’Oceano Pacifico visibile su Google Maps fa il giro del web

Buco nero nell’Oceano Pacifico visibile su Google Maps fa il giro del web

Tutti navigano su Google Maps per cercare paesaggi, monumenti, locali o semplici indicazioni stradali. Non sempre però troviamo quello che desideriamo: qualcuno, ad esempio, si è imbattuto in un buco nero nell’Oceano Pacifico

Categorie News

L’immagine del buco nero nell’Oceano Pacifico fa il giro del web e diventa virale. A trovare la misteriosa cavità è un utente che ha subito condiviso un’immagine sul sito Reddit. Di che cosa si tratta? Questa è la domanda che si pone chiunque osservi la foto.

’immagine del buco nero nell’Oceano Pacifico fa il giro del web e diventa virale. A trovare la misteriosa cavità è un utente che ha subito condiviso un’immagine sul sito Reddit. Di che cosa si tratta? Questa è la domanda che si pone chiunque osservi la foto.
Google

Scopriamo insieme cosa si cela dietro questo mistero!

La stranissima foto del buco nero nell’Oceano Pacifico compare su Reddit

Reddit è un sito internet utilizzato da utenti di tutto il mondo per discutere riguardo argomenti di vario tipo. Attraverso delle sottocategorie, chiunque abbia effettuato la registrazione alla piattaforma, può accedere ai contenuti pubblicati.

Gli utenti possono pubblicare post riguardanti news, tecnologia, alimentazione, libri, musica, sport e così via. Oltre a condividere contenuti è possibile votare o commentare quelli altrui. Recentemente un iscritto ha pubblicato la foto di un buco nero nell’Oceano Pacifico, impressionando un gran numero di persone.

La scoperta avviene per caso e da subito solleva enormi dubbi.

L’immagine pubblicata su Reddit diventa rapidamente virale. A guardarla non è per niente chiaro cosa l’immagine rappresenti e ciò dà vita alle più fantasiose teorie. Il buco nero nell’Oceano Pacifico ha una forma davvero bizzarra, con contorni ben definiti e spigoli smussati.

L’utente che ha pubblicato la foto ha chiesto aiuto agli altri iscritti per capirci qualcosa ma con scarsissimi risultati. Qualcuno ha subito puntato il dito contro Google, affermando che si trattasse di una censura per nascondere qualcosa di losco. Altri ancora hanno parlato di alieni, portali multidimensionali e così via, fino ad alimentare coloratissime teorie ispirate dalle storie di fantascienza.

Non è una censura e neppure un portale verso altri mondi

Con profondo dispiacere stiamo per deludere gli autori delle più fantasiose ed articolare teorie. Il buco nero nell’Oceano Pacifico non è frutto né di censura né opera di extraterrestri. In verità quello mostrato è un atollo, ovvero una scogliera irregolare che racchiude una laguna.

Per essere più precisi, non è un atollo qualsiasi ma è l’atollo di Vostok, appartenente alla Repubblica di Kiribati. L’atollo di Vostok appartiene all’arcipelago delle Isole della Linea che comprende tre isolotti, otto atolli e una scogliera corallina sommersa.

Il buco nero nell’Oceano Pacifico è quindi un atollo

L’atollo di Vostok è disabitato e forse per questo non c’è stato molto impegno da parte di Google nel rilevarne le caratteristiche. Probabilmente i satelliti di Google hanno in maniera superficiale analizzato l’area ed il risultato è quello mostrato: un fasullo buco nero nell’Oceano Pacifico!

Difatti, tutto intorno alla macchia nera, è possibile vedere il mare ma anche un accenno di spiaggia: le immagini mostrano le onde infrangersi su qualcosa. Questo qualcosa è la scogliera dell’atollo. Al centro sicuramente c’è un ambiente simile a quello delle altre isole dell’arcipelago, dai colori lussureggianti, non i toni bruni riportati da Google Maps.

L’atollo di Vostok è disabitato e forse per questo non c’è stato molto impegno da parte di Google nel rilevarne le caratteristiche. Probabilmente i satelliti di Google hanno in maniera superficiale analizzato l’area ed il risultato è quello mostrato: un fasullo buco nero nell’Oceano Pacifico!
Google

Sei un appassionato di misteri? Scopri gli altri articoli CuE!

Che negli abissi nuotino creature magnifiche e sconosciute è noto già da secoli. Il calamaro gigante è il più grande invertebrato sul nostro pianeta. Studiarlo non è semplice, anche perché il calamaro gigante riesce a rilevare sottomarini e droni subacquei grazie ai suoi enormi occhi. La Dott.ssa Edith Widder riesce però a catturare questi splendidi animali grazie all’impiego di una particolare telecamera.

Al largo della Spagna i pescatori issano qualcosa dalle dimensioni spaventose. L’incontro è straordinario, non solo per il bizzarro protagonista della vicenda ma anche per le sue dimensioni ed ovviamente il suo peso. I pescatori non credevano ai loro occhi osservando quel pesce luna incastrato nelle loro reti. Un esemplare dalle dimensioni straordinarie a cui non siamo per nulla abituati. Era così pesante che la bilancia utilizzata era sul punto di rompersi!

Lascia un commento