Turismo, la nuova frontiera è tutta qui | D’ora in poi non fitterai più case vacanza: sarà tutto sott’acqua

Archeologia subacquea

Turismo archeologico subacqueo, ecco le nuove iniziative (Freepik Foto) - www.marinecue.it

Viaggiare oggi significa molto più che spostarsi da un luogo all’altro. È una vera avventura di vita.

Le esperienze turistiche stanno diventando sempre più immersive, offrendo ai viaggiatori nuove prospettive per scoprire e vivere il patrimonio storico e culturale.

Innovazione e sostenibilità sono ormai pilastri fondamentali del settore, trasformando il modo in cui le persone si avvicinano alla storia e alla natura. Le tecnologie emergenti stanno giocando un ruolo chiave nel ridefinire l’accessibilità ai luoghi di interesse, permettendo esperienze mai viste prima.

Molti territori, spesso poco conosciuti, nascondono veri e propri tesori che meritano di essere valorizzati e resi fruibili a un pubblico più ampio. La collaborazione tra istituzioni e realtà internazionali sta favorendo la creazione di nuovi modelli di promozione culturale, con effetti positivi anche sul turismo locale.

È in questo scenario che nascono iniziative rivoluzionarie capaci di coniugare tutela del patrimonio, ricerca scientifica e sviluppo turistico. Alcuni progetti, in particolare, stanno già dimostrando quanto sia possibile trasformare un bene storico in una risorsa dinamica e coinvolgente.

Un nuovo orizzonte per l’archeologia

Il 28 marzo 2025, Termoli ospiterà un’importante conferenza dedicata alle prospettive di sviluppo del turismo archeologico subacqueo nel Sud Adriatico. L’evento, organizzato da Eurelations Geie nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Wrecks4All 2.0, si svolgerà presso la Sala Adriatico dell’Università del Molise e vedrà la partecipazione di esperti del settore.

Durante l’incontro, saranno analizzati nuovi modelli di turismo sostenibile applicati ai siti archeologici sommersi, con esempi di successo provenienti da diverse regioni e nazioni. Verranno inoltre presentati strumenti innovativi per la protezione e la promozione di questi luoghi, con un’attenzione particolare all’integrazione nelle politiche locali di sviluppo costiero.

Sub un area archeologica
Archeologia subacquea, le nuove iniziative sono pazzesche! (Freepik Foto) – www.marinecue.it

La tecnologia al servizio della storia

Il progetto Wrecks4All 2.0 rappresenta un’evoluzione dell’esperienza maturata con Wrecks4All, con l’obiettivo di trasferire le buone pratiche a nuovi territori. Il fulcro dell’iniziativa è l’utilizzo di tecnologie digitali avanzate, come la realtà virtuale e la realtà aumentata, per documentare e valorizzare i reperti sommersi. Il partenariato coinvolge istituzioni accademiche e amministrazioni locali di Italia, Albania e Montenegro, tra cui l’Università del Montenegro (capofila), l’Università del Salento e il Comune di Valona.

Grazie a questa rete di cooperazione transnazionale, il Molise avrà l’opportunità di dare maggiore visibilità al proprio patrimonio subacqueo e sviluppare strategie innovative per la sua tutela e promozione. Attraverso Wrecks4All 2.0, la regione potrà non solo potenziare la propria offerta turistica, ma anche sensibilizzare le comunità locali sull’importanza della conservazione del patrimonio sommerso. L’incontro a Termoli sarà dunque un’occasione preziosa per discutere delle prospettive future e delle sfide da affrontare in questo affascinante settore.