Avvistamento tragico in Italia | Basta solo entrare in contatto con questo pesce per morire sul colpo

Illustrazione di due persone in pericolo (Pixabay FOTO) - www.marinecue.it

Illustrazione di due persone in pericolo (Pixabay FOTO) - www.marinecue.it

Ormai è arrivato anche in Italia, e la situazione nei nostri mari potrebbe diventare critica. Non sottovalutate la sua pericolosità!

Quando si parla di pesci pericolosi, subito si pensa agli squali. Ma in realtà, ci sono tanti altri pesci che, pur non avendo denti da film horror, possono essere molto più insidiosi.

Prendiamo il pesce pietra, ad esempio. È il campione del mimetismo: sembra una roccia sul fondo del mare, ma se ci metti un piede sopra… zac! I suoi aculei velenosi possono causare dolori atroci, paralisi e in certi casi anche la morte. Un piccolo mostro travestito da sasso.

Poi c’è il pesce palla. In alcune culture viene anche mangiato (tipo il fugu in Giappone), ma solo da cuochi super esperti. Se sbagliano anche di poco, è finita.

E non dimentichiamoci della razza. Non tutte sono pericolose, ma alcune hanno spine velenose sulla coda. Se ti colpiscono, il dolore è fortissimo e c’è il rischio di infezioni. Insomma, meglio guardare dove si mettono i piedi… e magari godersi il mare con un pizzico di attenzione in più.

Un ospite inatteso nei nostri mari

Hai presente quando pensi che certe cose succedano sempre “altrove”? Tipo, le specie pericolose, i pesci velenosi, quelle robe da documentario… e poi boom, eccoli lì, nel tuo stesso mare. È quello che sta succedendo nell’Adriatico, dove un tipo poco raccomandabile ha fatto la sua comparsa: il pesce palla argenteo. Proprio lui, con quella faccia buffa e gli occhi da cartone animato, ma in realtà più pericoloso di quanto sembri.

È stato trovato nella baia di Medolino, in Istria, a quasi 20 metri di profondità. Non è solo una segnalazione curiosa: è la prima volta che si avvista questa specie così a nord nel Mediterraneo. Uno di quei momenti in cui ti rendi conto che il cambiamento climatico e i movimenti delle specie sono fenomeni in atto.

Illustrazione di un pesce palla (Depositphotos foto) - www.marinecue.it
Illustrazione di un pesce palla (Depositphotos foto) – www.marinecue.it

Un pericolo da non sottovalutare

Questo simpatico (si fa per dire) esemplare di Lagocephalus sceleratus era un bel maschietto da oltre un chilo e trecento grammi. Un bel bestione, insomma. Il problema, però, non è solo la stazza: è che il pesce palla argenteo è considerato una delle specie marine più invasive e pericolose. Ma la cosa davvero spaventosa è la tossina che contiene: la tetrodotossina. Una neurotossina letale, senza antidoto. 

L’analisi del suo stomaco ha rivelato che si nutre di molluschi, ricci, piccoli organismi marini… e questo potrebbe sconvolgere l’equilibrio ecologico dell’Adriatico. Il fatto che sia arrivato qui, migrando dal Mar Rosso attraverso il Canale di Suez, è un altro segnale di quanto le rotte marine e i climi stiano cambiando.