Squali bianchi, questo è il più grande maschio mai avvistato | Ricercatori lo stanno monitorando: tracciano ogni suo movimento

squali in mare

Il più grande mai visto (pixabay.com) - www.marinecue.it

Un colosso degli abissi rivoluziona la storia della ricerca scientifica: i ricercatori lo stanno monitorando

Ci sono notizie che suscitano curiosità e generano un mix di stupore e terrore. Talvolta, ciò che si cela nelle profondità degli oceani supera ogni nostra possibile immaginazione, lasciandoci senza parole di fronte a creature tanto affascinanti quanto enigmatiche.

Quando la scienza riesce ad illuminare questi giganti, ogni dettaglio raccolto può aprire nuove porte alla conoscenza, rivelando aspetti nascosti di un mondo per lo più ancora sconosciuto.

Qui, la ricerca diventa avventura, offrendo non solo dati e numeri, ma anche emozioni, interrogativi e qualche brivido, specialmente se si tratta di giganti del mare.

Il più grande squalo bianco mai avvistato nell’Atlantico; questo l’oggetto del nostro approfondimento. Quanto dobbiamo temere per la nostra incolumità?

Un esemplare mastodontico

Come riportato anche da Everyeye.it, il protagonista di questa straordinaria scoperta è Contender: un impressionante esemplare di squalo bianco maschio, che si è guadagnato un posto nella storia per le sue dimensioni record. Con una lunghezza di 4,19 metri e un peso superiore ai 750 chilogrammi, Contender è stato avvistato e marcato il 17 gennaio 2025 nelle acque al largo della Florida, grazie al meticoloso lavoro dei ricercatori di OCEARC, un’organizzazione no profit dedicata alla tutela degli squali e degli ecosistemi marini.

La cattura di Contender rappresenta un traguardo fondamentale per la comunità scientifica. I dati sugli squali bianchi maschi adulti, specialmente nella parte occidentale dell’Atlantico settentrionale, sono estremamente rari. L’individuazione di Contender offre quindi un’opportunità unica per approfondire la conoscenza di questa specie, in particolare riguardo alle sue dinamiche riproduttive e migratorie. Secondo i ricercatori, lo squalo ha circa trent’anni ed è in piena maturità sessuale, un’informazione che potrebbe chiarire numerosi aspetti ancora poco noti della sua biologia.

squalo in mare
Monitoraggio speciale (pixabay.com) – www.marinecue.it

Monitoraggio satellitare

L’operazione di marcatura di Contender è stata eseguita con la massima cura, utilizzando tecniche non invasive per minimizzare lo stress all’animale. Il team ha effettuato misurazioni biometriche, ecografie e analisi genetiche, dotando anche lo squalo di due dispositivi satellitari: uno applicato sulla pinna dorsale, capace di trasmettere segnali ogni volta che l’animale emerge, e un altro inserito internamente, in grado di registrare dati in profondità che saranno inviati dopo sei mesi, quando il dispositivo si staccherà autonomamente.

Da quando è stato marcato, Contender ha già percorso oltre 460 chilometri verso sud, seguendo il suo percorso migratorio. Attraverso la piattaforma Global Shark Tracker™, tutti possono seguire i movimenti dello squalo in tempo reale, avvicinando il grande pubblico al mondo della ricerca e sensibilizzando sull’importanza di proteggere queste specie. Everyeye. it evidenzia come questa iniziativa possa rivelarsi cruciale per scoprire finalmente dove avviene la riproduzione degli squali bianchi, un mistero che continua a intrigare scienziati e appassionati di tutto il mondo.