I cavi sottomarini sono a rischio | La Cina non li vuole: ha messo a punto un’arma che li distruggerà tutti

cavo elettrico aperto

Una minaccia globale? (pixabay.com) - www.marinecue.it

Una minaccia nascosta nelle profondità degli oceani: la Cina vuole procedere alla rimozione dei cavi sottomarini

Nel nostro mondo iperconnesso (e stracollegato, diremmo noi), esistono infrastrutture invisibili ma fondamentali per il funzionamento della società digitale.

Tuttavia, queste reti potrebbero nascondere vulnerabilità più gravi di quanto si possa immaginare, esponendosi a minacce che vanno ben oltre i semplici guasti accidentali.

I cavi sottomarini, veri e propri nervi della comunicazione globale, trasportano la maggior parte dei dati di internet a livello mondiale, garantendo così un’importante flusso di dati e comunicazione.

Ma cosa accadrebbe se qualcuno fosse in grado di reciderli con una precisione chirurgica? In questo caso c’entrerebbe la Cina. Ma come mai? In che scenario?

Il taglio dei cavi sottomarini

Secondo quanto riportato da Red Hot Cyber, il Centro di Ricerca Scientifica sulla Costruzione Navale Cinese (CSSRC) ha recentemente sviluppato un innovativo dispositivo capace di interrompere i cavi sottomarini corazzati, anche a profondità senza precedenti. Questi cavi, concepiti con strati di acciaio, gomma e polimeri per resistere a condizioni estreme, potrebbero vedere le loro difese minacciate da questa nuova tecnologia. Progettato per operare fino a 4. 000 metri di profondità, il dispositivo cinese supera di gran lunga le capacità delle attuali infrastrutture di comunicazione.

Il taglio strategico dei cavi sottomarini potrebbe avere ripercussioni devastanti, paralizzando intere regioni e interrompendo transazioni finanziarie, scambi di dati vitali e anche comunicazioni militari. In caso di conflitto, un’azione di questo tipo isolerebbe un paese dal resto del mondo, bloccando i contatti con gli alleati e l’accesso a informazioni cruciali. Anche una semplice interruzione temporanea potrebbe provocare danni economici enormi e instabilità politica nelle aree coinvolte.

cavi di vario colore
Strategia di dominio (pixabay.com) – www.marinecue.it

Tecnologia avanzata e dominio oceanico

Il team di ingegneri, guidato da Hu Haolong, ha affrontato una sfida tecnica non indifferente: creare un sistema in grado di operare sotto una pressione superiore a 400 atmosfere. La soluzione prevede l’uso di un corpo in lega di titanio, compensatori di olio per equilibrare la pressione e un disco diamantato di 150 millimetri in grado di ruotare a 1600 giri al minuto, consentendo il taglio delle armature d’acciaio dei cavi.

Come sottolineato da Red Hot Cyber, questo nuovo strumento è stato ufficialmente concepito per scopi civili, come operazioni di salvataggio ed esplorazione dei fondali marini. Tuttavia, esperti militari occidentali nutrono preoccupazioni riguardo a un possibile utilizzo per sabotaggi mirati contro le infrastrutture di comunicazione globali. Con la flotta di sottomarini più vasta al mondo, sia con equipaggio che autonomi, la Cina dispone già delle risorse necessarie per operare in ogni angolo degli oceani, rendendo questo dispositivo un potenziale strumento di guerra non convenzionale.