ALLARME ESTATE 2025, in questa regione sarà una tragedia tuffarsi | Il mare è stato completamente invaso: rischi grossi per la vita

vista del mare siciliano

Estate complicata per questa regione (pixabay.com) - www.marinecue.it

L’estate si avvicina, ma il Mediterraneo cela insidie sempre più gravi: il mare in pericolo in questa regione d’Italia.

Con l’arrivo della bella stagione, riemergono il desiderio di mare, di spiagge e di relax. Tuttavia, ciò che a prima vista appare come un paradiso potrebbe nascondere minacce invisibili a chi si lascia trasportare da un bagno spensierato.

Negli ultimi anni, il Mediterraneo ha iniziato a trasformarsi, popolandosi di insidie potenzialmente pericolose per l’equilibrio del suo ecosistema e per l’economia locale.

Un fenomeno che passa inosservato ai più, ma che rappresenta una delle emergenze più gravi per la salute dei nostri mari. Specialmente di una regione di cui ora parleremo.

Ciò che sta accadendo lungo le coste italiane, infatti, potrebbe trasformare un semplice tuffo estivo in una seria minaccia per la vita marina e, di riflesso, anche per quella umana. Ecco cosa dicono i dati.

Un’invasione silenziosa

Come riportato da La Repubblica e da Coldiretti Pesca, la presenza di specie aliene nei mari italiani ha ormai raggiunto livelli allarmanti. L’ultima scoperta è quella della triglia tropicale proveniente dal Mar Rosso, avvistata dai pescatori di Lampedusa e oggetto di studio da parte dei ricercatori dell’Ispra di Palermo, in Sicilia. Questo nuovo arrivato si aggiunge a un lungo elenco che comprende il temuto pesce palla maculato, tossico per l’uomo, il pesce scorpione e, soprattutto, il granchio blu, definito il “killer dei mari”.

Secondo Coldiretti Pesca, sono ormai quasi un centinaio le specie invasive sulle migliaia che abitano il Mediterraneo, causando un impatto devastante sulla biodiversità e sull’economia ittica. Daniela Borriello, responsabile di Coldiretti Pesca, ha evidenziato che il fenomeno è principalmente riconducibile ai cambiamenti climatici e all’aumento della temperatura del mare, salita di un grado negli ultimi 25 anni.

mare in sicilia
Un questione ittica e istituzionale (pixabay.com) – www.marinecue.it

L’intervento delle istituzioni

L’allerta lanciata da Coldiretti Pesca è stata ribadita in un incontro con il ministro Francesco Lollobrigida e il commissario Ue alla Pesca, Costas Kadis, il quale ha invitato ad adottare strategie basate sulla natura e i fondi europei per contrastare la diffusione delle specie invasive, esortando i cittadini ad aumentare il consumo di granchio blu. Tuttavia, la situazione rimane critica. Un esempio emblematico giunge da Goro, in provincia di Ferrara, dove la produzione di vongole è stata fortemente compromessa dall’avanzata del granchio blu, del quale solo nel 2023 il mercato locale ne aveva registrato la presenza di oltre 200. 000 chili.

A questa situazione si aggiungono gli scarichi industriali, la pesca sportiva e gli impianti offshore, che restringono gli spazi vitali per la pesca tradizionale e disturbano gli equilibri naturali. L’estate del 2025 rischia quindi di essere ricordata non solo per il caldo record, ma anche per un mare che, dietro la sua apparente cristallinità, cela insidie sempre più allarmanti.