Squali, finalmente una nascita | Si erano perse le speranze per questa specie a rischio estinzione

Illustrazione di alcuni squali (Canva FOTO) - www.marinecue.it

Illustrazione di alcuni squali (Canva FOTO) - www.marinecue.it

Si assiste alla nascita di uno squalo, un evento davvero raro. E riguarda una specie considerata in via d’estinzione.

Non tutte le storie di estinzione finiscono male. Alcune specie, date per spacciate, sono riuscite a ribaltare il destino grazie a interventi mirati e tanta determinazione. Un esempio incredibile è quello del condor della California: negli anni ’80 ne erano rimasti solo 27 in natura, ma grazie a un ambizioso programma di riproduzione in cattività, oggi sono oltre 500.

Anche la balena franca dell’Atlantico Nord, che un tempo era cacciata senza sosta, ha visto un piccolo ma significativo recupero grazie alle restrizioni sulla caccia e alla protezione delle sue rotte migratorie. Ancora non siamo fuori pericolo, ma almeno adesso ha una possibilità di sopravvivenza.

Il lupo grigio americano è un altro esempio di resilienza. Dimezzato dalla caccia e dalla perdita di habitat, è stato reintrodotto in diversi parchi nazionali, come Yellowstone, e ha ricominciato a prosperare. Ora svolge un ruolo fondamentale nell’ecosistema, mantenendo l’equilibrio tra le specie preda.

E poi c’è il panda gigante, simbolo di conservazione. Un tempo ridotto a poche centinaia di esemplari a causa della deforestazione, oggi è ufficialmente fuori dalla lista delle specie in pericolo grazie a programmi di protezione e alla creazione di riserve naturali in Cina.

Una nascita speciale

Certe cose non si vedono tutti i giorni, figuriamoci dal vivo. Eppure, qualche mese fa, i visitatori del SEA LIFE Sydney Aquarium hanno assistito a un evento straordinario: uno squalo nutrice grigio ha dato alla luce un cucciolo proprio sotto i loro occhi. Un solo piccolo, un maschietto, subito ribattezzato Archie, per la gioia dei bambini che hanno assistito alla scena. Un momento unico, non solo per lo spettacolo in sé, ma anche per quello che rappresenta.

Gli squali nutrice grigi sono tra le specie che recentemente sono finite nella lista di quelle a rischio estinzione, soprattutto a causa del surriscaldamento degli oceani e della distruzione della barriera corallina australiana. Per questo, la nascita di Archie è stata accolta come una piccola speranza dai biologi marini. 

Illustrazione del piccolo squalo (SEA LIFE Sydney FOTO) - www.marinecue.it
Illustrazione del piccolo squalo (SEA LIFE Sydney FOTO) – www.marinecue.it

Crescere tra mille attenzioni

Archie ha appena quattro mesi, ma sta già crescendo bene: ha raggiunto i 74 centimetri e continua a svilupparsi sotto l’occhio attento dello staff dell’acquario. Per ora, però, niente grandi nuotate nella vasca principale: è stato trasferito in una vasca di crescita, dove è al sicuro dagli altri squali, che potrebbero vederlo più come uno spuntino che come un nuovo compagno di vasca.

Sarà pronto a tornare con gli altri solo quando avrà raggiunto una dimensione che gli permetta di difendersi da solo. Quando sarà adulto, Archie potrà arrivare fino a 3 metri circa di lunghezza, anche se sarà più piccolo della madre, visto che tra gli squali nutrice grigi le femmine sono generalmente più grandi.